Feb 12 2013

Campo energetico, chakra, aura, prana… e altre pericolose verità!

Published by at 08:45 under Psicologia,Psicoterapia

Le parole chakra, aura, prana… suscitano sempre curiosità e scetticismo insieme.

Le nostre parti bambine sentono che la vita non può essere soltanto materialità e concretezza.

Le parti adulte, invece, hanno imparato a considerare vero solo ciò che può essere toccato e misurato.

Di solito, di fronte a questi argomenti, nella personalità si scatena il conflitto e, se per un po’ ci appassioniamo, ci interessiamo, seguiamo questa o quella teoria tenendo a bada il nostro scetticismo, finisce sempre che poi, per un motivo o per l’altro, abbandoniamo tutto.

Non è facile mantenere la continuità quando si tratta di realtà che la maggior parte delle persone ignora o condisce con risolini di sufficienza.

Occuparsi di ciò che non si percepisce con i sensi fisici è poco agevole, la derisione e lo sfottò degli altri finiscono per catapultarci nello scoraggiamento, inducendoci a interrompere le nostre ricerche.

Tutto ciò che non si può toccare, solitamente è bocciato come inesistente.

Gli psicologi lo sanno bene. E nel tempo hanno dovuto imparare a farci i conti.

Si. Perché la psiche non si può toccare, non si può misurare, non si capisce bene in quale parte del corpo sia localizzata e soprattutto non si può MAI replicare.

Insomma ce n’è abbastanza da ottenere il discredito di qualunque scienziato!

Così, con la sensazione di essere un po’ pazzi e anche un po’ sciocchi, gli psicologi hanno dovuto misurarsi da sempre.

Soprattutto alla nascita della psicologia.

Un tempo, infatti, i nostri studi non erano presi neanche in considerazione dalla accademia scientifica.

Per la scienza esisteva la medicina… tutto il resto era filosofia!

E poiché la psicologia non è mai stata né l’una cosa né l’altra… be’… per i primi psicologi la vita non è stata facile!

Ancora oggi, capita di sentire qualche “non addetto ai lavori” affermare con superiorità: “Noooo. Io alla psicologia non ci credo!” come se si trattasse di una superstizione e non di una scienza con tanto di facoltà universitarie, esame di stato, specializzazioni, albo e ordine.

Gli psicologi hanno imparato a cimentarsi con ciò che non è visibile, misurabile o replicabile, ma che ci mostra la sua esistenza dai suoi effetti.

La prova certa, per gli psicologi, non è, come per i fisici o i biologi, la misurazione in laboratorio ma il cambiamento.

E sul cambiamento basano le loro teorie.

Mi spiego meglio.

Se il sig. Giovanni soffre di attacchi di panico e, nonostante le rassicurazioni degli amici, i tranquillanti e le vacanze, non riesce a vederli sparire, agli psicologi non importa sapere in quale punto del suo stomaco è localizzato quel senso di vuoto che lo fa andare in pezzi e lo terrorizza.

Agli psicologi importa cosa ha il potere di cambiare questa situazione facendo sentire il sig. Giovanni tranquillo, soddisfatto e partecipe in ciò che fa.

Di solito, questo cambiamento non si ottiene grazie a una ricetta pratica e concreta del tipo: “Indossi solo abiti di colore blu” o “Mangi prevalentemente frutta”. Ma è la conseguenza di una ridefinizione globale delle aspettative, dei sogni, delle scelte e dei pensieri che il sig. Giovanni dovrà compiere da solo, aiutato dalle domande del suo psicoterapeuta.

Il cambiamento negli atteggiamenti del sig. Giovanni provoca la scomparsa dei suoi attacchi di panico e, per noi psicologi, costituisce una certezza scientifica dell’esistenza della psiche e dell’efficacia della psicoterapia.

Il campo energetico delle persone è qualcosa di molto simile alla psiche, infatti, anch’esso non è localizzato in un punto preciso, non è misurabile, non si può toccare, ma, proprio come la psiche cambia quando cambiano le nostre scelte, le nostre aspettative, i nostri sogni e i nostri pensieri.

E lo stesso si può affermare a proposito dell’aura, dei chakra o del prana.

Per chi non lo sapesse:

  • campo energetico e aura sono nomi differenti per indicare: un corpo impalpabile, luminoso e vibrante che circonda e compenetra il corpo fisico.

  • chakra, invece, sono dei vortici energetici a forma di cono, che si trovano in diversi punti dell’aura, ubicati rispetto al corpo fisico in corrispondenza delle 7 principali ghiandole endocrine, e che permettono al prana di fluire verso l’esterno e verso l’interno.

  • prana letteralmente significa vita, ma anche respiro e spirito. Secondo la filosofia induista tutti gli esseri viventi, in quanto tali, sono dotati di prana, la cui conservazione deriva dal corretto svolgimento di tutte le funzioni psicologiche, emotive e fisiologiche necessarie al mantenimento armonico dell’equilibrio.

In occidente, la medicina e la scienza hanno sempre deriso e snobbato la saggezza orientale che parla di aura, chakra e prana, ignorandone gli insegnamenti, enfatizzandone i fallimenti e chiamando altezzosamente “guarigioni miracolose” i risultati positivi ottenuti applicando le sue metodiche.

Come psicologa e come persona, ne sono sempre stata attratta e me ne sono spesso occupata, cercando di selezionare le informazioni corrette da quelle dettate dall’ignoranza e dal discredito che purtroppo circonda questi studi.

Secondo quanto sostenuto dai Maya, il 21 dicembre 2012 si è compiuto un cambiamento epocale importantissimo.

Questo cambiamento non riguarda la fine del mondo fisico, ma la fine di una limitazione energetica che da tanto tempo bloccava le nostre possibilità spirituali ed emotive rendendo difficile l’osservazione dei campi energetici.

Tutti quanti abbiamo notato, già da qualche anno, un aumento della sensitività, del sesto senso e delle percezioni paranormali.

Queste sono soltanto alcune evidenze di quel cambiamento.

Altre meravigliose scoperte si aprono in questo ricchissimo momento storico, dandoci nuove opportunità per non finire stritolati dal pessimismo delle crisi politiche ed economiche che stiamo attraversando.

Ritengo che queste verità non possano più essere trascurate. E’ importante condividerle e divulgare un’informazione priva di pregiudizi, in modo da permettere a tutti l’esperienza personale con l’energia interiore e con il cambiamento dimensionale che stiamo vivendo.

Per poterlo fare in modo competente ed efficace, ho chiesto la collaborazione a una persona che ha dedicato la propria vita allo studio di questi argomenti e che ha strutturato un interessante approccio metodologico, chiamato Sintesi Personale.

Nei prossimi giorni pubblicherò un’intervista a Benedetta Veroni che da anni si occupa dell’uso dell’energia nel campo del benessere individuale, e che ha accettato di condividere la sua esperienza con il movimento io non sono normale: IO AMO.

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