Quegli insopportabili sensi di colpa… migliorano la qualità della nostra vita!

Non è opportuno liberarsene.

Bisogna, invece, imparare a conviverci.

Sono tante le persone che preferiscono rinunciare alla propria identità pur di non affrontare i famigerati sensi di colpa!

Per non deludere nessuno e per non avere rimorsi di coscienza, spesso, limitiamo le nostre scelte alle poche possibilità espressive permesse dal conformismo (familiare, sociale, lavorativo, ecc.).

In questo modo evitiamo con cura l’insorgere dei sensi di colpa ma senza rendercene conto costruiamo una prigione intorno alla nostra identità.

I sensi di colpa, infatti, non vanno eliminati ma tollerati e gestiti perché sono strumenti preziosi di crescita e di cambiamento.

Troppe volte per non scontentare le persone che amiamo ci sforziamo di essere accomodanti e gentili, finendo col martirizzare ingiustamente noi stessi.

Per non sentirci in colpa ci neghiamo il permesso di essere diversi e di sbagliare, incatenandoci inconsapevolmente dentro una corazza d’irreprensibilità.

Sfuggire i sensi di colpa, cercare di non sentirli, genera amarezza e solitudine e porta a essere esigenti e duri nei giudizi.

Il desiderio di non avere nulla da rimproverarsi, ingabbia l’identità e impedisce l’evoluzione individuale, mentre la possibilità di sperimentare situazioni e comportamenti diversi, correndo il rischio di commettere errori e di deludere, aiuta a trovare soluzioni nuove.

I sensi di colpa hanno una funzione importante nella salute mentale, vanno ascoltati ed è necessario imparare a sopportarli.

Infatti, aprirsi alle parti di sé giudicate sbagliate rende più buoni (ed è un ingrediente fondamentale nella ricetta per un mondo migliore).

I sensi di colpa:

  • permettono di correggersi e di crescere

  • rendono pazienti e disposti perdonare

  • insegnano la diplomazia e la condivisione del proprio pensiero

  • spingono a chiedere scusa

  • aiutano ad assolvere gli altri

  • rendono più saggi e migliori

  • sono preziosi alleati lungo il percorso della crescita psicologica

  • conviene tenerseli e trattarli con cura

Chi si sforza di vivere una vita senza sensi di colpa, non sperimenta la vita.

Ogni volta che permettiamo a noi stessi la colpa della nostra imperfezione, spalanchiamo le porte alla diversità e concediamo agli altri la stessa indulgente tolleranza.

Il cuore non è normale.

È se stesso.

Carla Sale Musio

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